sabato 30 agosto 2008

Tristezza

La settimana scorsa c'è stato un incidente in spagna che ha coinvolto un aereo della spainair.
Premetto che non parlerò del dolore delle famiglie delle vittime e non perchè non abbia valore, ma solo del dolore di una di queste famiglie, una che non ci sarà più.
Ho scoperto leggendo il blog di Glitter (26 agosto) una notizia allucinanate, o melgio, una NON notizia non data dalla nostra 'meravigliosa' stampa di leccaculo della politica e della chiesa.
Tra le vittime dell'incidente c'era un italiano, Domenico Riso, come connazionali lo abbiamo pianto un po' tutti, pensando al dolore della sua famiglia....ma quale famiglia?Domenico Riso ha perso tutta la sua famiglia in quell'incidente, si, perchè con lui viaggiavano il suo compagno e il loro figlio....Sorpresi eh?SI, anche io quando l'ho scoperto leggendolo su un blog.

E mi chiedo, se accadesse a me? cosa si direbbe della mia famiglia? quella che ho costruito con S. e che continuo a costuirire e coltivare ogni gionro, tra difficoltà e piaceri, esattamente come fa mia sorella con il suo compagno da cui vive da pochi mesi?
Perchè sono certa che i nostri necrologi sarebbero profondamente diversi?

Per approfondire vi suggerirei di leggere anche qui:

http://wordwrite.wordpress.com/2008/08/24/domenico-riso-il-disastro-delle-parole/

http://www.anellidifumo.ilcannocchiale.it/

http://www.queerblog.it/post/3847/spagna-lo-stewart-italiano-morto-con-il-compagno

http://www.queerblog.it/post/3850/dignita-per-domenico-riso-e-la-sua-famiglia da cui copio e incollo:
Dignità per Domenico Riso e la sua famigliapubblicato: sabato 23 agosto 2008 da aelred in: Famiglie Edicola Cronaca
“Domenico Riso morto con tutta la sua famiglia”. Era questo il solo, l’unico titolo possibile - senza virgolette - per raccontare la tragedia che ha distrutto la vita di questo giovane uomo, del suo compagno francese e del figlio di tre anni che viveva con loro due come genitori. Invece i quotidiani italiani - con la parziale eccezione del Corriere della Sera che ha scritto “famiglia” tra virgolette, così come Repubblica - e i telegiornali, escluso tg La7, hanno occultato, omesso, nascosto questa tragedia. Forse perché a qualcuno - oltre Tevere, magari - dà fastidio che due uomini, due gay, possano formare una famiglia e crescere un figlio. In Francia, ovviamente, non in Italia; men che meno in Sicilia.
Per questo motivo le associazioni lgbt italiane hanno scritto
una lettera-manifesto, molto sobria e molto bella, per ricordare Domenico e la sua famiglia; e per denunciare l’ipocrisia e l’omertà - è questa la parola giusta - dei mezzi di comunicazione italiani. Una famiglia è stata distrutta da una tragedia, ma sui giornali e nei tg questa famiglia viene smembrata, divisa, distrutta ancora di più di quanto sia stata lacerata dall’incidente e sciolta dalle fiamme. Viene cancellata dal ricordo in una sorta di macabra damnatio memoriae.
Ma Domenico, anche se è morto, sarà vivo per sempre perché ha vissuto davvero e pienamente; non ha nascosto chi era, non si è accontentato di una vita segreta, da provincia viziosa. Ha scelto Parigi, ha trovato l’amore e ha formato una famiglia. E il suo ricordo gli deve sopravvivere come segno della possibilità di una vita reale anche per i gay e lesbiche italiani. E come segno di condanna per tutti coloro che non vogliono far esistere famiglie come la sua.Dopo il salto, la lettera delle associazioni lgbt.

Il dolore per la scomparsa di un giovane uomo in modo cosi assurdo richiede sempre il massimo rispetto e la capacità di fare un passo indietro, di coltivare il silenzio come atteggiamento adeguato e rispettoso. Ci abbiamo provato per due giorni e abbiamo mantenuto, nonostante la drammaticità dell’accaduto, l’adeguata distanza di chi non è in prima persona coinvolto.
Ma i servizi tv e la rassegna stampa di ieri e di oggi ci hanno ancora una volta indignato.
La vita di Domenico Riso è stata avvolta da una cortina fumogena tragicamente ridicola, e ci siamo chieste e chiesti, quando in questo paese si avrà il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome? Quando un gay siciliano che è emigrato, si è costruito una vita nuova, una propria famiglia, potrà ottenere il rispetto dovuto almeno dopo morto? E’ possibile che la sua famiglia completamente distrutta in un tragico incidente non sia uccisa una seconda volta dall’ipocrisia, dall’omissione, dal perbenismo? E’ dovere per chi dovrebbe informare correttamente, dare conto di una storia che purtroppo è stata bruscamente interrotta, e che propone una riflessione ampia sulla condizione di milioni di gay e lesbiche in questo paese.
Un tempo, evidentemente non ancora troppo lontano, quando ci si riferiva all’omosessualità si parlava “dell’amore che non osa dire il suo nome” e oggi? Siamo ancora lì?
Quando la vita delle persone omosessuali non sarà più cancellata o trattata sui mass media solo nei casi di cronaca nera o nei pezzi di colore?
Vogliamo salutare a nostro modo Domenico, cui ci sentiamo legate e legati da un sentimento di fraternità e di sorellanza: la sua pur breve vita è la testimonianza di una ferrea volontà di non rinunciare a se stesso, di combattere la sua personale battaglia per la felicità, che in questo paese c’è ottusamente negata. Per lui e per tante e tanti, figlie e figli, amici ed amiche, continueremo a lavorare affinché anche nel vuoto della scomparsa, non sia mai più negata la realtà della famiglia omosessuale.

Andrea Benedino (Gay Pd), Paola Concia (Deputata Pd), Rita De Santis (Presidente Agedo), Riccardo Gottardi (Segretario Arcigay), Cristina Gramolini (Segretaria Arcilesbica), Franco Grillini (Presidente Gaynet), Giuseppina La Delfa (Presidente Famiglie Arcobaleno), Aurelio Mancuso (Presidente Arcigay), Paolo Patané (Arcigay Sicilia), Francesca Polo (Presidente Arcilesbica), Sergio Rovasio (Presidente Certi Diritti Radicali), Agata Ruscica (Arcigay Sicilia).


http://www.queerblog.it/post/3852/domenico-riso-repubblica-la-butta-sul-sesso

venerdì 29 agosto 2008

Disoccupazione? no grazie

Infatti in Italia i livelli di disoccupaizone non sono stati mai così bassi dal 1992.....
col ca@@o!
certo se per un lavoro da 8 ore al giorno ne assumo 2 a 4 ore.....e li cambio ogni 2 mesi, certo che i numeri creano il miraggio!!!!!
Vero, ho travto un nuovo lavoro, comincio lunedì il corso, peccato che le offerte erano epr 8 e 4 ore ( full time e part-time) ed oggi mi dicono che posizioni full time non ce ne sono.
Così io dovrei lavorare a 20 ore a circa 500 euro al mese e pagare affitto, cibo e spese varie?????
Seconod quelle grandissime teste di escremento di maiale, come si fa? QUlahce anno fa un'altro emerito deficente con tanto di laurea in "più sono cretine più le so dire", affermò che si poteva vivere benissimo con 1000 euro al mese..... di recente sempre lo stesso ha affermato che se ci sono proeblmemi di lavoro, le belle ragazze possono sempre provare a trovarsi un marito ricco....e le bruttine???
Cmq se il gioco è sporco ci adattiamo..... ho accettato le 20 ore settimanali, e continuerò a cercare, e poichè se leggono dal tuo curricula che sei già impegnato non ti considerano....a mali estremi estremi rimedi: eviterò di dire che al momento sono impegnata a 20 ore settimanali. certo mi tagio furoi le offerte dell'agenzia che attualmente mi somministra questo lavoro, ma ...... bisgno pur mangiare, no?
e poi stamttina in agenzia han pure sparato la frase: certo però lei deve portare a temrine il suo impegno.....
A parte che io mi reputo una perosna estremamente corretta.....mi rendo conto però che la correttezza OGGI non paga....quindi....si, basta coi detti.
buon wend a tutti e....mi raccomando, se potete, restate seduti, perchè come ho letto da qualche parte....qui ci sono cazzi che volano ad altezza culo!!!!
nottie

martedì 26 agosto 2008

...e vai!

...alla fine un po' di piccole soddisfazioni nella vita, servono!
Stamattina sono stata chiamata: lunedì inizio: pirma corso e poi inserimento, inizalmente interinale poi - forse - con la ditta....speriamo per un po' di mesi.

Piccola soddisfazione, però il 10 è scaduto il contratto, il 12 ho sostenuto il primo colloquio in agenzia, ieri - 25 - quello in ditta con tanto di test, e lunedì inizio....
alla faccia di chi ha ritenuto che non fossi necessaria.....e poi preferisce assumere a tempo indetermianto chi risponde male ai clienti, mangia durnte le telefonate, legge libri o fa scommesse on line durante il lavoro...... e poi continuano a dirti che la professionalità paga..... certo in un paese dove come presidente del consiglio ci ritroviamo un gran marpione che si sta parando il culo....e lo abbbiamo votato noi....cosa vuoi?????

cmq io da lunedì torno al alvoro, per fortuna!

lunedì 25 agosto 2008

Tricarico

....con lo zapping ho beccato Tricarico che canta la sua canzone del festival di quest'anno.
"Voglio una vita tranquilla"......
...io.....volgio una vita tranquilla, la,la la....perchè da quando son nato che son spericolato.
io......voglio una vita serena, na, na,na....perchè da quando son nato che è disperata..... però libera.....perchè ....sconfinata.....

si, il mio desiderio più grande:

voglio una vita tranquilla.

Che palle!

...praticamente dopo 5 giorni che mi han lasicata a casa, sono stata ricontattata per un'offerta a cui mi ero iscritta.....colloquio, test e appuntamento in società.
Colloquio avuto oggi: il solito...uguale ogni volta, giri che ti rigiri sempre le stesse domande cretine, un po' ocme i clienti con cui andremo a lavorare.
tipo? "ti si rompe l'auto andando al lavoro, cosa fai?"
CHIEDO: a parte che a me pare evidente che chiamo per avveritre che faccio tardi, ma proprio una cosa elementare. Mettiamo pure che io sia il tipo che non lo farebbe.....possibile che sono così scemo da scriverlo??????? suvvia!
uno così scemo.....poi lo prendono! sicuro!
e va bene.....il colloquio l'ho fatto, ora apsettiamo la risposta.....
io detesto questo iter da ripetere ogni tot mesi, si, mesi, non anni! perchè potrebbe esserci che di tanto in tanto si decida o capiti di dover cambiare lavoro, ma i tempi dovrebbero essere di anni, non di mesi.
ma a che ne serve lagnarsi? tanto come dice qualcuno: " IN ITALIA NON C'E' NESSUN PROBELMA DI LAVORO PRECARIO!"

venerdì 8 agosto 2008

Disoccupata

Ebbene, gentilemnte oggi mi hanno comunicato che domenica, alla scadenza il mio contratto non verrà rinnovato, dopo 18 mesi di rinnovi e "stop & go".
Motivazione: calo del lavoro!
E - mi chiedo - il 10 di agosto che ti aseptti?????
certo che se mi metti la scadenza in quesot periodo lo hai fatto solo per lasicarmi poi a casa.
Purtropo me lo aspettavo: lavoravo da troppo tempo per Comdata per poter restare ancora, se fosse accaduto avrebbero dovuto assumermi a tempo indetermianto...

ok, rimettiamoci al lavoro, peccato che sul ns capo pendono 2000 euro di tasse da pagare per versamenti irpef non conguagliati dal datore di lavoro.

se qualcuno ha notizie di offerte di lavoro a torino, lasicatemi un commento!
grazie
nottie